Centro socio-occupazionale

La relazione cooperativa

Il laboratorio è luogo di maggiore stimolo, per le persone inserite, dal punto di vista di occasioni lavorative o fortemente connotate da vincoli di produzione. Abbiamo immaginato che in questo ambiente l’educatore dovesse rappresentare sì una guida, ma anche un compagno di viaggio. L’autonomia da perseguire è quindi legata al fare responsabilmente vita comune; le decisioni, non solo di carattere lavorativo, ma anche legate all’organizzazione di mensa o igiene, sono prese insieme ed insieme se ne affronta la realizzazione. Diciamo che questo laboratorio è una palestra per affrontare la vita di relazione esterna, un esterno comunque protetto, ma pur sempre un’opportunità importante.

Col passare degli anni i soci della cooperativa si sono resi conto di quanto fosse necessario creare delle vie di uscita anche temporanee dai centri per gravi adulti. Lo stato di disagio porta gli utenti, quelli che definiamo “i nostri ragazzi”, a vivere coi pochi obiettivi che gli altri cercano di impostare per loro. A volte creare le condizioni perché ognuno possa vivere se stesso, anche se limitatamente alle proprie residue capacità, può portare più frutto di attività strutturate nei minimi particolari; il laboratorio socio occupazionale risponde ad esigenze diversificate, anche in virtù del fatto che il territorio ristretto non ci permette di creare più strutture con specializzazioni differenti, ma ci obbliga a creare un unico servizio flessibile ed adattabile.

Il laboratorio ha le caratteristiche di bottega artigiana, nel quale vengono anche messi in vendita gli oggetti prodotti dai ragazzi nei laboratori. La realizzazione è studiata e voluta dalla cooperativa non tanto per la possibilità di vendita (tempi e ritmi di produttività dei nostri ragazzi non permette produzioni qualitativamente o numericamente importanti) quanto per l’opportunità di mettere in contatto le persone che frequentano i laboratori con il pubblico.

La bottega si presta ad essere finestra per curiosare dentro la cooperativa e interfaccia col mondo esterno.

Le principali produzioni del laboratorio sono state la ceramica Raku e la tecnica di stampa Batik; negli ultimi tempi si è messa a punto una attività di stampa calcografica. La differenza sostanziale dagli altri laboratori è nello stile con cui si conduce l'attività; l'approccio dell'operatore è più di stile cooperativo, piuttosto che educativo. Pur non perdendo di vista la funzione educativa, la relazione è impostata su una condivisione delle scelte sui tempi, sui modi, sulle azioni da compiere. Questo approccio si avvicina alla condizione di proiezione verso un esterno, al quale tende il percorso educativo proprio del laboratorio.

Gli oggetti prodotti sono completamente realizzati, in tutte la fasi, dai ragazzi inseriti nel laboratorio, ed in particolare ogni oggetto è la sintesi espressiva caratteristica di ogni persona che vi lavora. Colori, forme, tipologia di oggetti sono pezzi unici, in un certo senso artistici, frutto di una ricerca del proprio stile e del soddisfacimento del proprio gusto personale.

Il laboratorio rappresenta anche una esperienza di stage per alcuni utenti degli altri centri della cooperativa, proprio in virtù delle peculiarità di approccio che esso presenta.